Cosa ci serve:
Un compressore da frigorifero (non da condizionatore)
Una bombola di un estintore o una di quelle portatili da hobby (minimo 5
Litri)
Pressostato,
Regolatore di pressione
2 manometri da almeno 10 bar
2 rubinetti da aria compressa
Filtro da benzina economico (quello di plastica)
1 metro di tubo per aria compressa ad alta pressione
raccorderia varia
Partiamo dal principio, analizzeremo i vari
componenti via via che lo componiamo.
Il motore
Questa simpatica quanto pesante palla nera non è come sembra a prima
vista un motore S², ma il cuore di tutto.
Molti hanno il problema (all'inizio anch'io) del settaggio dei cavi
elettrici, dato che in quella scatolina nera ne escono 2 vediamo di fare
chiarezza.fig.1
Partiamo da presupposto che nessuno di noi capisce di elettronica, 2 sono i
fili che escono uno alla rete l'altro al termostato....??? Ma per
semplificare togliete tutto e lasciatelo nudo fig.2
ovviamente se ci sono dei riferimenti tipo lettere o posizioni particolari
segnateli, i motori tendono a non essere tutti uguali...
fig.3 come vedete in figura, il n°1 è il
famoso salvamotore-termico il 2 e il 3 sono gli starter x l'accensione del
motore mentre il 4 è un tutt'uno.
fig.5 questo è l'attacco finito un filo allo
starter e uno al polo scoperto ma vediamo la cosa nel dettaglio.
fig.6 qui possiamo vedere lo starter
"A" e il salvamotore "B" il filo nero con scritto rete x
chi non lo sapesse è quello che va alla corrente, sul relè "B"
ci sono 2 fori su di un lato questi vanno a inserirsi sulla spina del motore
fig.7 lo stareter va di normale a testa in giù
(ma comunque quando staccate tutto guardate le posizioni), il salvamotore ha
tre poli marchiati con 1-2-3, il filo che viene dalla rete va sul n°1 e
quello che va al motore sul n°3. Una volta fatto il collegamento potete
scegliere se fare il passaggio dalla morsettiera del motore o uscire
direttamente (io consiglio la morsettiera), fig.8
adesso il collegamento è fatto e potete richiudere la scatolina, ma prima
di accenderlo aspettate perché ancora non abbiamo finito.fig.8A
Il motore, parte2
Adesso c'è da impostare i tre tubi del motore fig.9,
di normale ci sono tre tubi2 da un lato e uno dall'altro, uno di questi
dovrebbe essere chiuso, saldato o chiuso con un dado di ottone bene quello
è il tubo per la ricarica del gas e a noi non serve se è chiuso meglio
altrimenti chiudetelo voi come vi sembra meglio (per chiuderlo basta
schiacciarlo con le pinze ripiegarlo e poi metterci una pallottola di
milliput, funziona), restano gli altri 2 se fate caso sono di diametri
diversi..... come mai??? Semplice il + grande è l'entrata dell'aria mentre
il + piccolo è l'uscita, facile no?
Sul tubo di entrata va ASSOLUTAMENTE messo un filtro che impedisca
alla polvere di entrare, altrimenti rischiamo di certo di rovinare il
motore, io consiglio di usare quei filtri economici per la benzina, si dai
quelli trasparenti fatti a cilindro fig.10 non
fate altro c aprirlo e tenere solo uno dei getti un po' di epossidica o di
colla a caldo e il gioco è fatto.
La bombola...e il resto
Per la bombola io ho usato una di quelle che vendono nei grandi
magazzini, si quelle che si riempiono d'aria e poi si portano in giro e ci
si fa cosa si vuole, sono un po' costose sui 40 € ma ti tolgono qualche
grana del tipo attacchi da saldare e/o modificare. Ma per i più audaci e
aggeggioni ci sono anche le bombole degli estintori che si reperiscono bene
da qualsiasi centro estintori (ne buttano a quintali) o le piccole bombole
di gas da campeggio, l'unica cosa è che gli attacchi non tornano quindi
dovete inventarvi voi qualcosa, per esempio un amico che lavora in una
officina o un fabbro un idraulico qualcuno lo conoscerete anche se non
direttamente..?fig.11
Si va bene ma che attacco ci metto? Già, nelle ferramenta + fornite dove
hanno anche le attrezzature per hobby trovate tutta una serie di raccorderia
per compressori fig.12 il n°1 e 2 sono quelli
più adatti per l'uscita, purtroppo non vi posso dire di che misura sono
dato che non ne ho idea ma credo che siano in pollici di 1/4, ma non entrate
in paranoia tanto la raccorderia è + o - standard quindi non dovreste avere
problemi. Bene avete la bombola, avete installato il raccordo e e ora volete
montare tutto vero... no, c'è un piccolo optional da poter installare sulla
bombola, il rubinetto per la condensa, questo piccolino (che io non ho) va
posto sotto la bombola fig.13 questo può
essere un dado o un rubinetto qualsiasi cosa che faccia uscire aria e
acqua, si perché l'umidità dell'aria si condensa nella bombola e con il
passare del tempo l'acqua toglie spazio all'aria, senza contare che potrebbe
essere mandata verso l'uscita dell'aerografo, se non volete dotarvi di
questo gingillo site costretti come il sottoscritto una volta ogni 3 mesi a
smontare/svuotare/rimontare, se vi va di fare cosi no problem.
bene ora la bombola è veramente pronta, ma manca ancora un componente che
tutti voi avrete sicuramente visto in tutti i compressori, il "pressostato"
che non è un piccolo stato limitrofe ma un marchingegno indispensabile. fig.14
Questo coso nero altro non è che il cervello meccanico del compressore, su
di esso c'è l'interruttore di accensione e in base alle impostazioni date
da voi o dalla casa costruttrice decide quando accendere e spegnere il
motore ^_^ bello vero? La cosa in realtà è semplice sotto una certa
pressione da il contatto sopra lo toglie, fig.15
questa è la morsettiera che divide la rete elettrica di casa con il motore
non dovrebbe esserci bisogno di tante spiegazioni + e - da un lato + e -
dall'altro. Ma.... c'è sempre un ma, la reperibilità di questo (almeno x
me) non è facilissima, come sopra, grandi ferramenta o negozi specializzai,
mi è stato detto comunque che esistono identiche versioni per le autoclavi
dell'acqua ce sono identici anche se gestiscono l'acqua, di norma il
settaggio del pressostato è min. 3bar max. 6bar il che va più che bene. Assembliamo
sto coso maledetto...
Complimenti sei all'ultimo schema, è dove di solito compare il
mega-mostro da abbattere con la pistolina ad acqua, ma non abbiate paura ci
sono io.
(qui di seguito troveremo altri componenti non citati, ma voi una volta
letto tutto questo vi fate una bella lista della spesa e poi cominciate, d'accordo?)
Ok si parte, si prende la bombola e si fa in modo con i vari raccordi di
avere l'entrata dell'aria del compressore separata, cioè, magari con 2
raccordi a T su uno l'entrata e sull'altro tutto il resto.
fig.16 Questo è l'attacco della bombola già
predisposto, se notate ci sono 3 inserti 1 è la valvola di sicurezza
originale 2 l'entrata dal motore e 3 è li solo perché non sono
riuscito a toglierlo.
Prima di allacciare tutti i raccordi dovete sapere che hanno bisogno di
essere sigillati altrimenti l'aria esce: ci sono tre metodi l'antico
il moderno e l'assurdo ma eccellente.
L'antico, consiste nella banale stoppa e pasta verde da idraulici fig.17
Il moderno, semplice nastro di teflon. (io vi consiglio questo è più
rapido e funzionale)
L'assurdo ma eccellente, nel frenafiletti forte (quello verde) che funziona
benissimo ma non toglierete più i raccordi, saranno come saldati.
In uscita dalla bombola dovrete creare un finale come questo, fig.18,
non c'è molto da aggiungere se non che un rubinetto è praticamente
indispensabile, l'importante è avere una via che vada verso l'alto.
Nella via rivolta in su, dovrete preparare un altro raccordo a T ma più
lungo, fig.19, questo tratto deve essere più
lungo perché, prima di tutto ci serve spazio x quello che metteremo sul
ramo superiore, e secondo perché altrimenti si rischia che la condensa vada
nel pressostato.fig.20
Adesso posizioniamo il pressostato e il primo manometro fig.21
che ci servirà per verificare la pressione della bombola, di norma i
pressostati hanno 2/3 vie escluso l'ingresso su una andiamo a mettere una
valvola di sicurezza fig.22 attenzione che vi
diano una VERA valvola di sicurezza e non come hanno fatto con me che
al tempo mi diedero un semplice scarico, ovviamente questa serve un caso di
guasto del pressostato e si apre a circa 8bar (a seconda del tipo).
Ora usciamo da sig. pressostato con il famoso regolatore di pressione, fig.23
con una altro manometro che ci dirà la pressione in uscita, come finale non
resta che mettere un secondo rubinetto e l'immancabile e obbligatorio filtro
per la cattura della condensa fig.24
In teoria la parte della bombola è finita, se avete qualche dubbio poi
chiedete o affidatevi al vostro intuito (dopotutto siamo modellisti). Orsù
manca poco, dobbiamo fare una base x reggere il tutto io ho usato una
tavola di legno con dei regoli in modo che gli facesse da culla fig.25.
Una volta fatta la base dovete ancora mettere il motore, ricordate? Nel caso
voi abbiate una bombola cilindrica, fig.26 con
due camere d'aria da bicicletta fasciatela, questo perché il motore
appoggiato sopra trovi più attrito e non si muova, per quanto riguarda
l'ancoraggio del tutto motore compreso io ho risolto cosi fig.27
4 belle e robuste staffe di metallo e 4 tondini filettati che fungono da
tiranti una bella strizzata e poi chi lo muove più. Ecco
la parte finale del gran lavoro, allacciamo il motore al pressostato e
questo a un pezzo di cavo con spina, e il circuito elettrico è FINITO,
manca solo il collegamento dell'aria... io non mi sono voluto incasinare
ulteriormente facendo tubi a misura curve e filettature quindi usiamo un
bellissimo quanto resistentissimo tubo per aria compressa ad alta pressione
che sicuramente troverete con facilità (è lo stesso tubo che il benzinaio
usa attaccato al manometro, avrete gonfiato almeno una volte le gomme alla
vostra auto?) fig.28 il tubo cercate di farlo il
più preciso possibile ne troppo corto da fare pieghe ne troppo lungo da
fare delle curve, per fissarlo usate queste fig.29
sono normalissime fascette di metallo a stringere più che valide e molto
resistenti.... ragazzi il tutto dovrebbe essere finito... se avete fatto
cmoe ho detto dovrebbe esservi uscito + o - cosi: 
---fine--- Per
ogni dubbio e chiarimento 2 sono i modi uno via e-mail gabriele@agfratelli.com
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